H&M LIFE

H&M Fashion

Gli indispensabili dell’estate

Il segreto per un guardaroba di successo sta nella cura dei dettagli.

Foto: Marcus Ohlsson
Styling: Naomi Itkes

1. Gli shorts
La tecnica del tie-dye diventa la cifra stilistica di questi audaci shorts in denim.

2. La borsa

La clutch stampata è essenziale in un mix boho o in un classico
look chic.

3. Il bikini

Basta un simpatico fiocchetto a contrasto e il bikini si trasforma da
semplice a irresistibile.

4. Il parasole
Scherma il sole e ti regala anche un look favoloso: quest'estate
scegli il cappello di paglia.

5. Gli orecchini

Lunghi e pendenti, rappresentano un dettaglio di fascino per qualsiasi mise.

6. Le scarpe

Brilla di giorno e di notte grazie ai sandali alti con plateau e cinturino alla caviglia.

Tutti gli abiti: H&M.

H&M Fashion

Colori abbaglianti

Sport, tagli interessanti e luminose combinazioni cromatiche. Geometrie di colori per un’estate di stile.

Foto: Camilla Åkrans
Styling: Clare Richardson

Tutti gli abiti: H&M.

News

Valigie intelligenti

Cosa portano con sé in vacanza gli insider della moda?

“Il mio costume da bagno bianco e blu a fantasia di Marni e i bikini di We Are Handsome. E poi sandali piatti, occhiali da sole rosa e lozione solare Chanel per il viso.” – Hanneli Mustaparta, blogger e fotografa

“Divido lo spazio tra freschi vestitini estivi da giorno e vestiti più attillati e intriganti per la sera. Poi i miei sandali preferiti, bikini brasiliani, occhiali da sole Tom Ford e solare con SPF alto.” – Tallulah Harlech, modella e attrice

“Otto libri, lozione solare bio, quattro bikini, shorts, un panama, due t-shirt, infradito di cuoio – e una muta da sub!” – Gaia Repossi, designer di gioielli

“Scarpe Rivieras in varie sfumature di denim e mesh, due o tre paia di shorts e t-shirt. E delle camicie a fantasia kitsch, che sono perfette per i resort!” – Tommy Ton, fotografo di street style

“Giacca da smoking, chiodo bianco, jeans bianchi, t-shirt girocollo. Incensi e candele profumate. Bermuda Chateau Marmont. E una spazzola in più per mia figlia, Blue.” – Johan Lindeberg, direttore creativo, BLK DNM

Il trend

Boho forever

In tutte le sue varianti, il boho è diventato uno stile eterno, capace di reinventarsi costantemente. Quello che una volta era un look per gente ricca e privilegiata è ora l’essenza dell’estate. Perché? Per scoprirlo occorre risalire alle sue radici.

Osservando le collezioni P/E 2012 è impossibile non avere un senso di déjà-vu. È tornato di moda lo stile bohémien: nelle silhouette a pigiama di Jonathan Saunders, Stella McCartney e Clements Ribeiro, ma anche nelle texture, nelle decorazioni e nelle stampe di Valentino e Rodarte, in cui un’ispirazione fiabesca ha dato vita a creazioni magnificamente romantiche. Un modo di vestire da “gazza ladra”, che pesca un po’ qui e un po’ là, si può notare negli strati dei look di Haider Ackermann, nel paisley di Jil Sander e Pucci e nelle vivaci fantasie di collezioni come quella di Peter Pilotto, ispirata a una vacanza in Indonesia. Persino la collezione di Burberry Prorsum ha suggestioni tribali grazie alle stampe, alla rafia e alle forme avvolgenti scelte dallo stilista Christopher Bailey. Dall’unione di questi temi nasce la nuova, ennesima edizione del bohémien.

Certo, nulla che non si sia già visto prima, in un modo o nell’altro – è stato un po’ come ritrovare un vecchio, amatissimo amico. Il bohémien – o boho, in breve – da marginale è diventato intramontabile e riappare ciclicamente non appena si alzano le temperature. È sinonimo di estate come pochi altri stili nel panorama della moda.

Per restare attuale, però, un classico deve sapersi reinventare. L’ultimo ‘momento boho’ è stato nei primi anni 2000, rilanciato da Sienna Miller con le sue gonne gypsy e gli stivali da cowboy. Il boho di oggi è diverso: dà il suo meglio se contiene dei contrasti. “È divertente indossare un vestito a fantasia tribale con qualcosa di ultramoderno come una semplice t-shirt bianca,” dice la giornalista di moda Lucie Greene. “Il bohémien oggi è più adulto, con silhouette più pulite,” aggiunge la stylist Sara Hassan. “È semplicità, ma anche sapienti contrasti di fantasie.”

Il boho odierno, tuttavia, non è solo romanticismo: mescola influenze diverse – dal giramondo allo stile vintage chic – in un amalgama dove ce n’è per tutti i gusti. Un tempo trend di lusso riservato al jet set, il boho è ora accessibile a tutti, purché si abbia un po’ d’immaginazione. “Ormai ci siamo lasciati alle spalle il boho di Ibiza” dice Greene. “Quello di quest’estate è molto più metropolitano e fresco. Incorpora tropical, stampe, motivi tribali, sensuali forme fluide, ma senza sfociare in una mascherata.”

Verissimo! E per averne le prove basta guardare le ragazze che vestono boho oggi, in tanti modi diversi. Alle francesi piace mescolare eleganza ed eclettismo. Valentine Fillol-Cordier, stylist,  modella e musa di Charles Anastase, ha sempre rifiutato di farsi incasellare in schemi prefissati e indossa strati lunghi e brogue d’epoca. Josephine de la Baume, poi, con la sua criniera rossa e il suo volto classico, dona al boho un tocco di romanticismo, mentre Lou Doillon mixa sartorialità maschile e look sexy.

Donne che popolano i nostri sogni modaioli oggi, ma che fanno anche riferimento al passato. Da oltre un secolo infatti le icone boho ci incantano con il loro stile appena al di fuori della norma. Spaziando dal look tutto suggestioni artigianali di Vanessa Bell del Bloomsbury, fino agli abiti da flapper di Zelda Fitzgerald e alle ragazze che si vestivano da Granny Takes A Trip nella Londra psichedelica anni ’60, dal romanticismo sfocato anni ’70 di Stevie Nicks e Kate Bush, fino a Sienna Miller ai giorni nostri, ce n’è più che abbastanza per accendere l’immaginazione.

Altro nome storico è Loulou de la Falaise, musa di Yves Saint Laurent dagli anni ’60 fino alla sua morte nel 2011. Il New Yorker la soprannominò “quintessenza della haute bohémienne della Rive Gauche”.

Poiché si basa sulla personalità alla pari di qualsiasi manuale, il boho dà adito a infinite interpretazioni, e non esiste un modo giusto e uno sbagliato, ma solo ‘il tuo’ modo di essere boho. Come non innamorarsene?

Uno stile facile e spensierato è davvero alla portata di tutte – specie d’estate. Il boho attuale non ha nulla a che fare con i cliché – si può dire che li ha oltrepassati per tornare alle origini. Ciò che conta è l’unicità, quindi evita di copiare alla lettera. Un vero spirito boho è originale prima di tutto, e sa trovare la propria strada facendosi guidare esclusivamente dall’istinto. Quando Saint Laurent vide per la prima volta Loulou de la Falaise, a stregarlo fu il fatto che lei usasse come bracciale un fermatovaglia metallico trovato in un ristorante. Pensaci mentre decidi come vestirti e divertiti con ciò che indossi. Come dice Hassan a proposito di Loulou de la Falaise, “poteva vestirsi anche al buio”: tali erano il suo talento e, perché no, la sua spericolatezza. Chissà, provando questo trend potresti inventarne una versione tutta tua per l’estate!

Come si porta da H&M

Stile d’estate

Top leggeri e ampi, maxiabiti e chiome al sapore di sale: gli ingredienti dello stile estivo.

1. Tie-dye forever
Il tie-dye non deve per forza virare sul psichedelico. Usato in dosi minime può essere anche molto raffinato, specie con un paio di shorts sartoriali.

2. Ode all’ombré

L’ombré è fortemente di tendenza in questa stagione: perché non provarlo con un paio di audaci shorts? Abbinali con un top ampio per il massimo dell’effetto.

3. Denim duty
Rendi più tosto il vaporoso maxiabito portandolo sopra una camicia in denim. Aggiungi scarpe decorate e una fusciacca da portare anche tra i capelli per un insieme ancor più frizzante.

4. Frange su frange

Fatti un look da hippie di lusso con un gilet sfrangiato, e rendi moderno il tutto con un paio di robuste ma deliziose zeppe.

Tutti gli abiti: H&M.

Stile in dettaglio

Spirito libero

Hippie di lusso con un tocco di tosto rock ’n’ roll: ecco il look più gettonato dell’estate.

L’estate fa subito venire in mente fluidi maxiabiti, sandali da sballo e capelli sciolti al vento, vero? Per di più, con il tie-dye, i colori forti e le stampe psichedeliche protagonisti della stagione, si può dire che la moda stia decisamente favorendo un look da hippie di lusso. Non si tratta però solo di collane di perline, Woodstock e pantaloni scampanati: questa volta c’è da considerare anche una corrente sotterranea tutta rock ‘n’ roll, che fa prediligere un bel paio di jeans superattillati rispetto al giubbotto di pelle sdrucito da indossare sopra tutto.

Isabel Marant tratteggia il vero e proprio archetipo: una ragazza spontanea e sexy che nella sua visione mixa spensieratamente jeans tie-dye, bluse alla contadina e gilet ricamati con microgonne, giubbotti da biker oversize e top bucherellati. DSquared2 presenta un feeling a metà tra Woodstock e Glastonbury facendo sfilare le sue modelle con maxiabiti allacciati sulla nuca, giacchini corti in denim e stivali di gomma su una passerella tutta infangata. Altrove, i tipici look da hippie che caratterizzano Matthew Williamson, come i lunghi abiti di chiffon e le incredibili fantasie, sono stati resi più severi con l’aggiunta di blazer o parka.

Se dovessimo scegliere un’icona di stile capace di personificare il trend, sarebbe di certo Stevie Nicks. La cantautrice è stata una vera forza sia nella musica sia nella moda, specialmente negli anni ’70, con i suoi lunghi capelli biondi, le gonne di chiffon e il suo debole per gli scialli sfrangiati. Riuscendo però a non sembrare mai leziosa: guardare i suoi stivali con plateau da 15 cm per credere. E allora, prendi spunto proprio da Stevie per sposare in pieno il look hippie dell’estate, con l’aggiunta di una sana dose di ribellione rock ‘n’ roll per ottenere il massimo dell’attualità.

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H&M Life video

Beach boys and girls

Dato che il surf è il re della stagione, il celeberrimo fotografo David Mushegain parla con alcuni ragazzi e ragazze californiani come lui del richiamo delle onde dell’oceano.

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Preferiti

“Ho una regola: non compro mai più di un pezzo di qualsiasi cosa. Per qualche ragione, però, faccio un’eccezione per stivaletti e scarponcini neri”

Nelle parole della sua stessa autrice, Jayne Min, “Stop it Right Now è una compilation di tutto ciò che, quanto a moda e lifestyle, è ai miei occhi tremendamente bello o tremendamente brutto.” Stilista d’abbigliamento e fan di lunga data dello skateboard, Jayne vive a Los Angeles e i suoi “sì o no” in fatto di moda sono annotati con piglio da ragazzaccia in questo suo blog scanzonato e brillante. Scopri subito quali sono i suoi oggetti preferiti!

1. Nail Art giapponese
Tendo a vestirmi in modo monotono e noioso per la maggior parte del tempo, quindi la nail art costituisce il mio unico accessorio immancabile e vistoso. Fa ormai parte del look che mi contraddistingue.

2. Gadget hi-tech
Lavorando in un settore creativo e bloggando nel tempo libero, sono sempre circondata da gadget tecnologici. Quella che una volta era una necessità sopportata a stento è ora diventata un hobby.

3. Stivaletti neri
Ho una regola: non compro mai più di un pezzo di qualsiasi cosa, per esempio non possiedo due camicie nere o due blazer neri. Per qualche ragione, però, vengo meno alla regola quando si tratta di stivaletti e scarponcini neri: ogni paio è capace di cambiare sottilmente un outfit, ogni paio serve a uno scopo specifico.

4. Animali
La vita non sarebbe più la stessa senza i miei adorabili Kuma e Pepper accanto. A Kuma piace vestirsi come Kanye!

5. Cappotto leopardato di Sandro Majestueux
Oltre agli stivaletti neri, l’altra mia unica debolezza fashion sono i cappotti bizzarri. Questo è il mio acquisto più recente, comprato a Berlino. Me lo trovavo di fronte ovunque e di continuo, quindi aIla fine ho pensato che fosse il fato che cercava di dirmi qualcosa. Bisogna sempre dare ascolto al fato.

6. Custodia per iPhone a forma di skateboard Candies
In onore del mio primo e vero amore – lo skateboarding. Praticità zero, ma mi rappresenta in modo perfetto.

7. Anello Collier de Chien di Hermès
Non sono una grande appassionata di gioielli e accessori, ma questo anello non manca mai nel mio abbigliamento quotidiano. E poi ha un valore anche sentimentale.

H&M Fashion

L.A. Skate Girls

Incredibilmente cool con uno stile formidabile. Le skate girl di Los Angeles si recano negli skatepark della città sfoggiando un mix di boho, street style e casual – sono le California girl per eccellenza di oggi.

Foto: David Mushegain

Tutti gli abiti: H&M.

H&M Fashion

Evviva le vacanze!

Fantasie tropicali, dive di Hollywood, vestibilità retrò e intagli moderni: le parole d’ordine del glamour disinvolto e retrò dell’estate 2012.

Foto: Camilla Åkrans
Styling: Clare Richardson
Modella: Edita Vilkeviciute
Pettinature: Ali Pirzadeh
Trucco: Ignacio Alonso

Tutti gli abiti: H&M.

Paparazzi Chic

Rock on

Nel guardaroba di ogni celebrità non manca mai una t-shirt rock, gagliarda e trendy.

Quando hanno voglia di riflettere anche nello stile la loro anima rock, le nostre star preferite si affidano a una t-shirt in tema. Che si tratti di un souvenir acquistato a un concerto oppure no, la t-shirt rock ha come tratti immancabili un logo vistoso e un materiale che più morbido non si può. Indossata sotto un giubbotto di pelle o una camicia a scacchi – come Juliette Lewis e Agyness Deyn – restituisce un look rock ‘n’ roll classico che si può rendere più o meno ricercato a seconda degli accessori. Poi c’è Rihanna, che dà una marcia in più alla t-shirt rock indossandola con un giubbotto da college oversize, calze lunghe fino alla coscia e una fascia tra i capelli. E se c’è una diva capace di rendere sexy anche la più vissuta di queste t-shirt, questa è Rosie Huntington-Whiteley: la sua maglietta corta e squadrata con la bandiera americana non solo mette in mostra quei suoi invidiabili addominali, ma rappresenta anche una versione più soft di questo capo così amato. E tu, a quale star scegli di assomigliare con la tua t-shirt?

Il trend

Tutto sullo street style

Dopo essere stata confinata per anni nelle retrovie delle riviste di moda, la street photography compete ora per un ruolo da protagonista durante le fashion week. Gli addetti ai lavori sono ormai delle star e ciò che indossano diventa un ‘must’.Qual è il futuro dello street style?

Anna Dello Russo non era solita cambiarsi d’abito 5 volte al giorno durante la fashion week di Parigi, ma ora lo fa. Perché? Per far felice l’esercito di fotografi di street style, artefici della sua fama. Un fenomeno web nato con un pugno di blogger-fotografi per strada, e ora trasformatosi in una valanga di paparazzi scatenati. Gli editor delle testate arrivano alle sfilate e si mettono in posa a proprio rischio e pericolo, ben sapendo che ciò può innescare uno spiacevole fuggi fuggi all’esterno di meravigliose location come i Giardini delle Tuileries. Tutt’a un tratto lo street style è un business capace di rivoluzionare il settore. Non sorprende che orde di fotografi inseguano gli stylist dall’auto all’ingresso.

Si apre un nuovo capitolo per la moda? Forse, ma la street style photography in sé non è un fenomeno nuovo. I fotografi immortalavano ciò che indossa la gente per strada ben prima dell’avvento di Internet: Eugène Atget e Henri Cartier-Bresson hanno documentato la vita quotidiana della gente comune per tutto il XX secolo. Quel tipo di scatti, però, iniziarono ad assumere rilievo per la moda solo nel 1978, anno in cui vennero pubblicate le prime foto di eleganti newyorkesi scattate dal fotografo ora ottuagenario Bill Cunningham. Negli anni ’80 il magazine i-D, la Bibbia britannica delle tendenze, inaugurò la rubrica ‘The Straight Up’ con foto a figura intera dei clubber più stilosi, e promosse lo street style a parte integrante di una rivista di moda.

“Penso che la migliore street photography non sia mai veramente cambiata dai tempi di Bill Cunningham, o anche di Cartier-Bresson” dice Scott Schuman, il mitico The Sartorialist, regolarmente in testa alle classifiche dei meglio vestiti e collaboratore di GQ e Vogue. “La visione personale che cercavano di comunicare resta la stessa, a cambiare è stata la velocità con cui oggi possiamo interagire con le immagini. Con l’iPhone tutti possono imitare Cartier-Bresson.”

Oggi la street photography non solo influenza i contenuti delle riviste, ma può anche mettere in luce coloro che le realizzano: senza nulla togliere al suo lavoro di stylist, la direttrice di Harper’s Bazaar Australia Christine Centenera forse ora non lavorerebbe con Kanye West alla sua collezione donna, se non fosse tra i soggetti più frequenti di una blogger influente come Garance Doré.

Di contro, ci sono anche personaggi della moda che diventano più noti non perché appaiono su qualche blog di street style, ma perché ne hanno uno. Tamu McPherson è forse più conosciuta come fondatrice del blog All The Pretty Birds, piuttosto che come fashion director di Grazia Italia. Essere proprietaria del famoso blog Hanneli frutta alla bella norvegese Hanneli Mustaparta più ingaggi ora di quando faceva la modella a tempo pieno.

I blog hanno cambiato il modo in cui i magazine tradizionali parlano di moda, ma anche lo street style è cambiato, reinventando la foto da strada. Nel solco dei capostipiti come Scott Schuman – che preferisce sempre la qualità alla quantità, prendendosi il tempo di comporre una foto perfetta – i nuovi nomi da tenere d’occhio prediligono un affilato taglio editoriale, con foto che raccontano una storia sui loro soggetti.

“Io stesso non mi sento un fotografo di puro street style, piuttosto un ibrido tra moda, street style e ritrattistica” dice Bill Gentle da Brooklyn – alias Backyard Bill, uno dei blogger-fotografi della nuova generazione che reinventano il genere portando a un livello successivo lo stile intimo di Schuman e Doré. Gentle trova i suoi soggetti per strada, ma li fotografa dentro e nei paraggi della loro casa o posto di lavoro, concentrandosi su come si intreccino la loro vita e il loro stile personale.

Nella stessa direzione ritrattista si muovono blogger come Andrew Weir, che iniziò fotografando le modelle fuori servizio “15 anni fa, quando non c’era mercato per questi scatti” per il suo sito Weir Diary. E David McLean, sul cui blog Shot by Shooter compaiono volti di giovani londinesi con outfit incredibili che riflettono la loro personalità eccentrica.

Altro astro nascente è Maya Villiger: le sue foto su TurnedOut.tv hanno come oggetto tanto la personalità quanto la moda. “Penso ci sia una grande voglia di onestà, che si era un po’ persa con l’aumentare dei blog e degli street photographer in circolazione” dice. “Il vero piacere del fare e del guardare la street photography sta nel mostrare le cose come sono, con tutte le loro imperfezioni, senza nulla di costruito.”

Tutto fa presagire che lo street style diventerà sempre meno un mero inventario di griffe e foto rubate dei soliti sospetti, e si allontanerà dai chiassosi ingressi delle sfilate di moda per ritornare al realismo della strada.

Come si porta da H&M

Ambizioni atletiche

Prendi i tuoi basics sportivi – canotte, t-shirt e shorts – e indossali uno sull’altro con i tuoi fidati jeans e camicie per un look eclettico dal sapore streetwear.

1. Effetto bleached
Prendi una camicia morbida in denim effetto bleached e indossala sui jeans dal colore più vivido che possiedi, per un contrasto elettrizzante.

2. Canotta in vista
La canotta grigio mélange dal giromanica ampio è perfetta da indossare sopra la camicia, anziché sotto come al solito.

3. Bianco superstar

Un paio di jeans candidi si abbinano alla perfezione con i toni fangosi del grigio e del nero.

4. Vai di corto
Per te non sarà una novità indossare la canotta sulla maglia a maniche lunghe, ma se ti senti in vena di osare prova due paia di shorts uno sull’altro!

5. Belle arti
Scegli una t-shirt dalla vistosa fantasia digitale per fare colpo, meglio ancora se indossata su una camicia bianca classica.

Tutti gli abiti: H&M.

Stile in dettaglio

Un’estate ben equipaggiata

Look d’ispirazione sportiva, con un’iniezione d’irriverenza: pronti a fare molta strada.

Nella moda maschile lo sport è un’inesauribile fonte di ispirazioni, dalla quale gli stilisti hanno pescato a piene mani in questa stagione. Ne è venuto fuori un tipo di look decisamente più rilassato e assai meno ossessionato da tessuti tecnici e costruzioni particolari. Esempi: t-shirt basic, comodi shorts da ginnastica e canotte dal giromanica ampio, tutto però caratterizzato da una vestibilità attillata e dal sapiente abbinamento con capi sartoriali quali blazer e camicie. Siamo di fronte all’ultima frontiera del casual cool.

In passerella, menzione speciale per Damir Doma: i look fatti di strati ampi e morbidi, suo marchio di fabbrica, per questa stagione sono stati resi più eleganti dall’abbinamento con blazer a un bottone di buon taglio. Presenti anche i capi in maglia a trama larga, indossati su sottili tuniche e shorts leggermente strutturati. Altrove, lo stilista di Savile Row E. Tautz si è dimostrato abilissimo a sdrammatizzare la sua sartorialità formale. I tradizionali pantaloni grigi di flanella sono stati resi più somiglianti a dei pantaloni da ginnastica mediante l’aggiunta di un elastico alla caviglia, e poi abbinati a una semplice t-shirt bianca con taschino a contrasto. Ultimo ma non per importanza, Givenchy riesce sempre a incorporare lo sportswear in ogni sua collezione: quest’anno a rubare la scena è stato il disegno multicolore di un uccello del paradiso, stagliato su un fondo bianchissimo.

L’idea di dare una svolta elegante ai look prettamente sportivi trae origine dalla vena ribelle della scena musicale e modaiola britannica. Dai punk della Londra anni ’70, passando per la Cool Britannia degli anni ’90, e arrivando al presente con rinnovata fiducia nell’industria britannica della moda grazie a nomi come Phoebe Philo e Christopher Kane, è evidente come l’irriverenza sia una corrente che attraversa da sempre la vena culturale del Paese. Dai un’occhiata alla rubrica ‘Come si porta da H&M’ per vedere come tradurre tutto questo nell’abbigliamento di tutti i giorni.